Decisione temi della legge- TEMA 3 - iniziative di legge a voto popolare

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vuoi introdurre "INIZIATIVE DI LEGGE A VOTO POPOLARE" nella legge iniziativa popolare per togliere il quorum e migliorare gli strumenti di democrazia diretta?

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Decisione temi della legge- TEMA 3 - iniziative di legge a voto popolare

Messaggio Da leozaquini il Gio Giu 23, 2011 6:14 am

Il problema in breve
La costituzione consente iniziative di legge popolari a voto parlamentare ("mozioni" di iniziativa popolare)
La costituzione non consente leggi di iniziativa popolare a voto popolare.
Questo strumento e' invece presente nella legislazione di paesi con forme di DD piu' evolute.

Il tema e' gia' oggetto di proposta "ddl Peterlini".
E' ragonevole lasciare all'organo legislativo la possibilita' di una "controproposta" a condizione che questa non cancelli il voto popolare che solo puo' essere annullato da una decisione del comitato promotore dell'inziativa.
I cittadini devonopoi poter votare optando per:
- l'iniziativa (Si - No)
- la controproposta. (NO - Si)
- il mantenimento dello stato attuale. (NO - NO)

IN svizzera e' anche possibile il voto: SI SI, che significa "favorevole alla modifica dello stato attuale" passera' la proposta o la controproposta a seconda del maggior numero di voti raccolti.

Pro
Consente la proposta di leggi anche su temi nei quali i partiti ed i politici di professione non sono indotti (per la loro particolare collocazione sociale) ad aderire e tanto meno a proporre.

Contro (o: problemi generati)
Un problema puo' essere rappresentanto dalla possibilita' di toccare temi che ledano i diritti fondamentali dell'uomo (esempio: i minareti, ... pena di morte ...).
Nei paesi dove .lo strumento esiste certi partiti si "specializzano" nel lanciare "iniziative popolari" a carattere emotivo e scarsi/limitati contenuti sociali con notevole coinvolgimento dei media e della publicita'.
Per ovviare a questo incoveniente in svizzera si sta definendo una iniziativa popolare per la TRasparenza (anche economica) dei partiti e delle iniziative
Comporta un numero piu' elevato di votazioni, per cui va tenuto conto il costo e la semplicita' del sistema elettorale (voto per corrispondenza, possibilita' di votare negli uffici dei carabinieri e di polizia. Definizione di un "election day" ... ecc ecc).

Da decidere
I dettagli della legge (Peterlini). I tempi di definizione delle controproposta. Elementi per contrastare gli argomenti contro.



leozaquini

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mi sembra troppo evoluto

Messaggio Da Emanuela Amici il Sab Giu 25, 2011 12:02 am

per la nostra classe politica. Forse dovremmo rimanere su una proposta semplice che possa coagulare più facilmente i cittadini, chiedere meno per sperare di ottenere qualcosa. Per ora non voto su questo punto

Emanuela Amici

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non è altro che il referendum propositivo

Messaggio Da paolo michelotto il Dom Giu 26, 2011 11:06 am

questa proposta a volte viene chiamata in Italia Referendum Propositivo, solo che qui c'è un miglioramento.

La proposta referendaria prima passa in parlamento. Se la accetta finisce lì il suo percorso e diventa legge.

Se invece non la accetta diventa referendum e quindi l'ultima parola spetta ai cittadini.

Infine c'è la via intermedia ed è quella che il parlamento elabori una sua proposta in materia e quindi i cittadini andranno a votare:

1. SI alla proposta "dura e pura" del comitato referendario
2. Si alla proposta "ammorbidita e annacquata" del parlamento
3. No



Tutta la procedura sembra complessa se spiegata, ma è effettivamente molto semplice e sensata.

Io sono favorevolissimo.
Perchè comunque vada sarà un successo. Spesso i comitati referendari ottengono comunque qualcosa anche quando vince il NO per cui sono soddisfatti comunque per la fatica sostenuta. E cosa ottengono nel caso peggiore? Che venga discussa dai media, dai cittadini e dal parlamento la loro proposta. E spessissimo anche se vince il NO, comunque il parlamento fa delle leggi che vanno incontro alle idee sostenute dal comitato referendario.

Vedi come esempio l'iniziativa per abolire l'esercito svizzero. Dove alla fine vinse il NO, ma il SI raggiunse il 36%.
Bene subito dopo il parlamento fece una serie di leggi che accoglievano in parte le motivazioni per cui il comitato referendario aveva chiesto l'abolizione (uso del territorio meno vincolante, il richiamo 1 volta l'anno per tutti i maschi fino all'anzianità fu alleggerito etc).

Per chi vuole approfondire, l'iniziativa e come funziona in Svizzera, c'è il cap.3 Democrazia Diretta in Svizzera del libro "Democrazia dei Cittadini" scaricabile qui:


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Re: Decisione temi della legge- TEMA 3 - iniziative di legge a voto popolare

Messaggio Da leozaquini il Dom Giu 26, 2011 11:53 am

Dici bene, Paolo e' quello che spesso in Italia viene menzionato come "referendum propositivo".

Ma alcuni protestano, perche' interpretano l'aggettivo "propositivo" nel senso di "consultivo": come a dire "io propongo e tu decidi" ... e allora dicono: "il referendum deve essere LEGISLATIVO", ma anche un referendum abrogativo ha di certo un impatto sulla legislazione ... e quindi anche quello e' "legislativo".

IN una parola: anche il linguaggio in Italia merita di essere PRECISATO come la informazione sul tema della democrazia diretta.

Per questo mi sono sforzato di usare o adattare le espressioni svizzere che sono naturalmente piu' precise in questo campo. Cosi' come pare che la lingua degli esquimesi sia estremamente sofisticata nel descirvere la neve.

L'espressione "referendum" e' riservata alle funzioni ABROGATIVE, oppure "ratificative" (referendum obbligatorio).

IN Svizzera non esiste la "legge di iniziativa popolare" di tipo italiano, che sarebbe a ben vedere una "mozione popolare" in quanto induce (o dovrebbe indurre) al VOTO PARLAMENTARE.

Per cui in Svizzera se si dice "legge di iniziativa popolare" o semplicemente "iniziativa", si intende: una legge di iniziativa popolare che chiama al voto popolare", che e' quello che di cui si tratta in questo TEMA.

Per cui in Svizzera esiste il "Referendum", o la "Iniziativa".

IN Italia dovremmo fare la distinzione:
- legge di iniziativa popolare a voto parlamentare, (che c'e', anche se ... )
- legge di iniziativa popolare e voto popolare, (che manca).

magari sinteticamente:
- iniziativa a voto parlamentare.
- iniziativa a voto popolare.

Che ne dici? Che ne dite?

Anche io sono estremamente a favore della rivendicazione delle:
- "iniziative a voto popolare"

= = =
IN svizzera si fa anche molto attenzione ai vocaboli "votazioni" o "elezioni". Le prime sono per i referendum e le iniziative. Le seconde solo per eleggere qualche rappresentante in qualche posto.

Scopro che anche nel parlare corrente io (italianescamente) mi sbaglio e si generano confusioni.







leozaquini

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Voto favorevole

Messaggio Da Pietro Muni il Dom Giu 26, 2011 6:57 pm

Sono d'accordo

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Re: Decisione temi della legge- TEMA 3 - iniziative di legge a voto popolare

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